Superbike Aragòn: non è un paese per vecchi

Superbike Aragòn: non è un paese per vecchi  Il mondiale Superbike è un paese per vecchi. Dicevano. Biaggi e Checa hanno dominato le ultime stagioni alla soglia dei 40 anni. Prima di loro il titolo era conteso da vecchie colpi come Bayliss, Haga e Corser. Dopo il secondo round di Aragòn, però, il mondiale ha le facce di chi di anni ne ha 24 (Giugliano e Cluzel), 25 (Davies e Rea), 26 (Laverty e Sykes) e perfino 19 come Loris Baz. Per non considerare attempati i trentunenni Melandri e Guintoli. Il tutto mentre nelle categorie minori crescono talenti come Lowes e Van der Mark.

 

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